Allevamento
OlioNel 1996 viene rilevata la conduzione paterna dell’allevamento ovino da latte costituito da 300 capi; in pochi anni i capi vengono raddoppiati e nel 2003 si continua a crescere passando da 600 a 750 capi ovini.
Il conferimento del latte al caseificio dell’Amiata Ciolo Spa – con l’acquisizione, nel 1998, di Ciolo da parte del gruppo Alival – dal nuovo millennio comincia a essere sempre meno interessante e in pochi anni la produzione di latte di qualità non è più conveniente.
Nel 2010 si inizia la riduzione dell’allevamento vendendone gradualmente i capi finché, nel 2013, si realizza la conversione dell’allevamento da ovino a bovino razza Limousine in selezione, partendo con 5 fattrici, 2 manze e un toro certificati e costruendo la propria linea genetica in cinque anni di lavoro sulla mandria.
Ad oggi, allevando tutte le femmine, l’allevamento è arrivato a 24 fattrici e due tori, il primo dei quali è stato recentemente venduto e sostituito integralmente con il secondo per ovvia necessità di non creare linee di consanguineità.
L’allevamento è di tipo semibrado con ricoveri liberi per tutti gli animali (sia fattrici che vitelli all’ingrasso) e il pascolo si svolge su 60 degli ettari aziendali. L’alimentazione è quindi esclusivamente aziendale anche nell’integrazione con foraggi e granelle propri, di produzione biologica, e senza aggiunte di mais, soia, sali minerali o di qualsiasi altro apporto esterno.
L’azienda inizia la fase di conversione al biologico nel maggio 2015, e ad oggi è certificata biologica per tutti i prodotti.
La conduzione aziendale seguiva i principi dell’agricoltura biologica già pochi anni dopo che Andrea rilevava l’azienda familiare, creando un olio extra vergine di oliva bivarietale di pregio – come confermato dalle analisi complete eseguite sul prodotto – denominato “La quota di Setulio”.
La linea produttiva stabile di carne per la vendita al consumatore verrà attivata con il completamento dei propri locali di lavorazione carni prevista per fine ottobre 2018.
Nel frattempo l’azienda ha seguito anche l’altra linea di sviluppo vendendo 4 capi maschi per vita come riproduttori.

